Lasertag tattico, sulla tua replica
Un sistema di lasertag tattico per le repliche da softair: il kit spara un fascio infrarosso al posto dei pallini.













Com’è fatto il sistema
Al centro c’è l’headset, l’unità con i sensori che si porta sul casco: conta la vita, fa sentire i suoni della partita e sa se sei in gioco. Il kit arma sta dentro la replica, o in un modulo esterno sulla slitta, e spara il fascio infrarosso. Si accoppiano una volta con un colpo infrarosso, poi in gioco si parlano via radio, come gli accessori; il telefono si collega via Bluetooth. Con EchoOne la partita va anche online e l’organizzatore la segue dal vivo.
- Collega allo stesso headset fino a cinque dispositivi fra armi e accessori
- Attrezza più repliche e scegli quali portare in campo in base alla missione
- Gioca con il solo headset, senza arma, nei ruoli di VIP o ostaggio
Il telefono è facoltativo: per giocare bastano headset e replica.
Cosa succede quando spari
Quando premi il grilletto, il proiettore X-Fire emette un fascio infrarosso invisibile: un laser di Classe 1, sicuro per gli occhi. Niente pallini. Se il fascio raggiunge un sensore dell’avversario, il suo headset registra il colpo. Ogni configurazione ha la sua gittata e la sua larghezza del fascio: stretto e lungo per il tiratore scelto, largo e corto per la pistola. La gittata garantita vale con il sole pieno, che è la condizione peggiore; conta anche la taratura della replica.
Cosa succede quando vieni colpito
L’headset conta la tua vita. Ogni colpo toglie punti in base al calibro dell’arma che ti ha colpito. Se hai le piastre del giubbotto, ogni colpo ne consuma una e arriva ridotto. Ci sono colpi critici, che fanno più danno, e ferite che sanguinano finché qualcuno non ti cura. L’headset ti avvisa con suoni e luci, e registra i colpi anche mentre la tua arma sta sparando.
Esempio: 100 di vita, 3 piastre, colpi da 34. Sei eliminato al 5° colpo; senza piastre al 3°.
Granate e mine: la bolla radio
Granate, claymore e TNT non mandano infrarossi. Quando scoppiano mandano un segnale radio, e ogni headset che lo riceve è colpito: intorno allo scoppio c’è una bolla. Non serve che ti vedano: la radio passa erba e cespugli. Un muro invece la frena, e quanto dipende dal muro e dallo scoppio: la CQB di solito non esce dalla stanza, contro una granata più forte un cartongesso può non bastare. La bolla prende tutti quelli che ci sono dentro, compagni e chi l’ha lanciata compresi, anche col fuoco amico spento. Non c’è da discutere su chi era nel raggio: lo decide l’headset.
ColpitoFuori dalla bollaGli omini senza scritta sono avversari.
Le distanze sono indicative e valgono all’aperto. Cambiano con quello che c’è intorno: erba e cespugli la radio li passa, muri, terrapieni e mezzi la frenano.
App ed EchoOne
Con l’app X-TaG Link per Android colleghi l’headset al telefono: vedi vita e munizioni e segui la partita sulla mappa. EchoOne è la piattaforma web con cui l’organizzatore prepara lo scenario e lo segue dal vivo: zone sulla mappa, obiettivi e supporti simulati come mortai, artiglieria, supporto aereo, rifornimenti e droni da ricognizione, calcolati con i parametri dello scenario, compresi la dispersione dei colpi e il vento. Ogni squadra e il comandante di plotone hanno un codice che apre le funzioni che spettano loro.
Dal browser l’organizzatore disegna la partita sulla mappa di EchoOne: la base dove si rientra, una zona di cura, una zona di danno, l’obiettivo.
Ogni telefono manda la posizione del suo giocatore. L’organizzatore vede tutti; sul telefono vedi i compagni, gli avversari no.
Il telefono si accorge col GPS che sei entrato in una zona e manda l’effetto all’headset in Bluetooth: qui una cura, e la vita risale.
Il caposquadra mette il mirino su un quadrato della mappa e chiama il mortaio. I colpi cadono sparsi e spinti dal vento, e chi è sotto è colpito: anche i suoi.
Ulteriori dettagli:
Vai a Come funzionaBosco, campo aperto o edifici
Con X-Tag giochi con l’equipaggiamento che usi già. Il kit sull’arma lavora insieme all’headset, che registra i colpi ricevuti e sa se il giocatore è ancora in gioco. Ogni replica ha la sua configurazione di tiro, dalla pistola al fucile di precisione. Si gioca a distanze reali, con coperture e lavoro di squadra.
Munizioni, coperture e tempi di ricarica contano
Il danno simulato dipende dal calibro impostato per la replica, e ci sono colpi critici e sanguinamento. Se li attivi nella configurazione, le armi si surriscaldano, si inceppano e nelle raffiche lunghe si impennano, così una parte dei colpi va a vuoto.
Con granate, mine e kit medici si costruiscono missioni più varie. Chi fa la parte del VIP o dell’ostaggio gioca con il solo headset, senza arma.
Per iniziare ti servono tre cose
Un headset
L’unità con i sensori che si porta sul casco: conta la vita, fa sentire i suoni della partita e sa se sei in gioco.
Vedi i prodotti →Una replica con il kit arma
Il kit si installa su repliche elettriche, a gas e a molla, e anche su riproduzioni senza meccanismo di sparo. Lo scegliamo insieme in base al modello e al ruolo che hai in squadra.
Scrivici marca e modello →Un gruppo con cui giocare
Nella mappa dei club trovi chi gioca vicino a te e come chiedere una prova.
Vedi la mappa dei club →
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